Direzione Aziendale   Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro  Iniziative
 Direzione Generale
 Direzione Amministrativa
 Direzione Sanitaria


Image

28 aprile 2021

Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

Nuove prospettive per favorire motivazione e benessere lavorativo

        Per iniziativa dell'International Labour Organization (ILO), il 28 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro.

            Il diritto alla tutela della sicurezza sul lavoro si iscrive nel più ampio diritto alla tutela della salute, sancito nella Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore fondamentale della persona umana.  In questa giornata significativa, l'ASP Palermo attraverso tutte le sue strutture organizzative ed in particolare la UOC di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro, il Dip.to di Salute Mentale e la UOS di Educazione e Promozione della Salute  rinnova il proprio impegno per la salute, la sicurezza e il benessere di lavoratori e lavoratrici attraverso il miglioramento delle misure di controllo delle condizioni di rischio dei processi produttivi e la promozione della salute nelle comunità lavorative.

Alcuni dati 

            Dalla relazione INAIL aggiornata al 31 ottobre 2019 emerge che le denunce di infortunio registrate nel 2018 sono state poco più di 645 mila, in calo dello 0,3% rispetto al 2017 e del 2,7% rispetto al 2014. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati poco più di 542 mila (erano poco più di 544 mila nel 2017, 566 mila nel 2014), di cui circa il 16% avvenuti "fuori dell'azienda" (cioè "con mezzo di trasporto" o "in itinere"). La regione Sicilia segue lo stesso trend nazionale.

            Diverso purtroppo è il trend dei dati degli infortuni con esito mortale. Sempre dalla relazione INAIL aggiornata al 31 ottobre 2019 emerge che le denunce di infortuni mortali registrate nel 2018 a livello nazionale sono state 1.247 (+ 7,9% del 2017 che ha registrato 1.155 infortuni mortali), i casi accertati "sul lavoro" sono stati 885 (erano 844 nel 2017), di cui 362, pari a circa il 29% del totale, avvenuti "fuori dell'azienda" (cioè "con mezzo di trasporto" o "in itinere"). Mentre per nella Regione Sicilia si registra una diminuzione degli infortuni mortali, pari a – 14,29 %, rispetto alle denunce del 2017 (72 infortuni mortali nel 2018, erano 84 nel 2017).

Monitoraggio delle condizioni di rischio e promozione della salute

la UOC di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro  con il coinvolgimento attivo delle parti sociali ed istituzionali presenti sul territorio, realizza e partecipa ad iniziative che si propongono di diffondere la cultura della prevenzione e di promuovere comportamenti e atteggiamenti consapevoli in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

            È obiettivo comune delle istituzioni la tutela dei lavoratori e lo sviluppo di una sinergica cultura della prevenzione che, attraverso la conoscenza dei flussi e dei fenomeni, realizzi le condizioni per la prevenzione e la sistematica riduzione degli infortuni sul lavoro.

Con i protocolli d'intesa siglati nel 2002 e  rinnovati negli anni, difatti, sono stati istituiti i "Flussi Informativi" , sistema informatizzato per la prevenzione, nell'ambito del quale l'Inail, il Ministero della Salute, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e le Regioni e Province autonome, hanno sottoscritto l'impegno a realizzare un programma di collaborazione sistematica, consentendo un costante monitoraggio finalizzato ad orientare gli interventi e le azioni di prevenzione e di vigilanza sul territorio.

Lo Stress Lavoro Correlato

            Lo Stress Lavoro Correlato (S.L.C.) risulta al secondo posto in Europa tra i problemi di salute collegati al lavoro, dopo i disturbi muscolo-scheletrici, con evidenti ripercussioni anche sul livello di produttività. Tutto ciò ha portato alla sottoscrizione in sede europea di un accordo tra le parti sociali per contrastare il fenomeno.

            Già dal  2015 l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha lanciato la campagna "Insieme per la prevenzione e la gestione dello Stress Lavoro Correlato" al fine di sensibilizzare circa il crescente problema dello Stress Lavoro Correlato e rischi psicosociali, fornire e promuovere l'uso di semplici strumenti pratici e linee guida per la gestione dei rischi sul posto di lavoro ed evidenziare gli effetti positivi della gestione dei rischi psicosociali e dello stress sul posto di lavoro.

            In tale ambito il Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 ha messo a punto azioni verificabili atte ad aumentare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro in tema di S.L.C. e a rafforzare le competenze delle figure della prevenzione afferenti al Sistema Sanitario Nazionale, con particolare riferimento agli Organi di Vigilanza.

            Altri obiettivi raggiunti sono stati: la formazione attraverso corsi dedicati agli operatori delle A.S.P. e l'informazione con l'organizzazione di 18 seminari, nelle strutture sanitarie della Regione Siciliana, aventi come tema "Valutazione e gestione del rischio correlato allo stress da lavoro: promozione delle Linee Guida della Regione Siciliana" e la diffusione di materiale informativo/divulgativo.

"Ambienti di lavoro liberi dal fumo"

            Dal 2015, tramite un progetto denominato "P.O.A.F. Controllo fumo passivo nei luoghi di lavoro", in collaborazione con UO Educazione e Promozione della Salute e UOC Dipendenze Patologiche della ASP Palermo, si è posta come obiettivo la promozione di uno stile di vita più sano a partire dai luoghi di lavoro, al fine di aiutare a realizzare ambienti di lavoro liberi dal fumo.       Consapevoli che i lavoratori che fumano devono essere supportati ed aiutati nella scelta di smettere di fumare predisponendo un apposito percorso di "disassuefazione" attivato e monitorato da personale ASP altamente qualificato (medici, psicologi).

            Se l'abitudine al fumo di tabacco rappresenta , oggi, uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale, essendo uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie, lo è ancora di più nell'ambito lavorativo, dove numerosi studi hanno messo in evidenza che i  lavoratori fumatori vanno incontro ad infortuni  (anche alla guida) più frequentemente dei non fumatori.

            Il fumatore, inoltre, è più suscettibile all'azione di altre sostanze nocive presenti nel luogo di lavoro. È documentato, infatti,  l'effetto sinergico o additivo tra l'esposizione a tossici polmonari industriali (acrinonitrile,alluminio,arsenico, asbesto, berillio, cromo, gomma, silice ecc..) e fumo di sigaretta nel provocare la bronchite cronica, l'asma e le patologie neoplastiche polmonari. Anche la patologia cardiovascolare è influenzata dall'azione sinergica di tossici cardiovascolari presenti nel luogo di lavoro (nitrati, ossido di carbonio, cloroderivati, cloruro di vinile, pesticidi, piombo, cadmio, mercurio, arsenico ecc..) e fumo di sigaretta.

            Da non sottovalutare, per di più, che il fumo in ambiente di lavoro comporta una serie di costi diretti ed indiretti anche per il datore di lavoro. Secondo la Banca Mondiale (WB), sito Health, Nutrition and Population, tali costi includono maggiore assenteismo da parte dei dipendenti; minore produttività; maggiore pensionamento anticipato a causa di problemi di salute; maggiori costi sanitari e di assicurazione contro le malattie; maggiori costi di manutenzione e pulizia; maggior rischio di incendi; maggiori premi assicurativi in caso di incendio.

            In considerazione di quanto detto e dell'esperienza maturata in questi anni, l'UOC PSAL ha aderito a nuovi progetti sul fumo di tabacco, promossi da altre  unità operative dell'ASP di Palermo quali l' UOC Dipendenze Patologiche e l' UOEPSA (UOS Educazione e Promozione della salute aziendale), secondo una nuova ottica sinergica e non divisa in compartimenti stagni.

             Dal 2019 è in atto il programma Ambienti Sanitari liberi dal fumo, un Progetto Obiettivo di PSN 2016 (Az. 4.1.1 Obiettivo Centrale 4 Promozione della salute in ambiente di lavoro e comunità e Obiettivo Centrale 5 Estendere la tutela dal fumo passivo in ambiente di lavoro), realizzato da un gruppo di lavoro interaziendale (ASP Palermo, Aziende Ospedaliere di Palermo e la Scuola di Specializzazione di Igiene e Medicina Preventiva dell'Università degli Studi di Palermo) che ha elaborato il "Questionario sulla prevalenza dell'abitudine tabagica nei dipendenti dell'Azienda Sanitaria e delle Aziende Ospedaliere della Provincia di Palermo"

            I dati dei questionari descrivono un profilo delle Aziende sanitarie rispetto all'abitudine tabagica dei dipendenti e danno informazioni importanti sul da farsi, permettendo di realizzare iniziative mirate di promozione della salute, che possano favorire la disassuefazione dal fumo e tutelare i non fumatori,  prime tra tutte la formazione di operatori esperti nella conduzione di i gruppi per smettere di fumare e  sulle tecnche del consiglio breve (minimal advice) da parte degli operatori sanitari.

            A tale fine è in corso di realizzazione un ulteriore progetto, curato dal gruppo di lavoro interaziendale del Progetto precedente con la collaborazione del Cefpas, che  prevede n° 3 webinar, di cui il primo è stato realizzato il 31 marzo 2021, e n° 6 edizioni formative sulle tecniche del consiglio breve; ogni edizione sarà di 16 ore ciascuna e a distanza di un mese si realizzerà un incontro di supervisione di due ore per sottogruppo per un confronto sulla sperimentazione della tecnica. Ogni edizione prevederà massimo 25 partecipanti e sono previsti ECM per tutte le figure professionali;

Promozione dell'attività fisica in ambiente di lavoro"

" Pro…Muoviamoci "(2020) è un Progetto, su fondi PSN,  in corso di realizzazione, per il contrasto alla sedentarietà e la promozione dell'attività fisica in ambiente di lavoro" che prevede l'attivazione di 3 tipologie di laboratori (Pilates, Cardio-fitness e Mindfulness) con l'obiettivo di offrire l'opportunità ai lavoratori dell'ASP di Palermo di promuovere la cultura del benessere nel luogo di lavoro;

Arte, salute e benessere organizzativo in ambiente di lavoro

La UOC Dipendenze Patologiche del Dipartimento Salute Mentale dell'ASP di Palermo da diversi anni ha avviato un importante processo di cambiamento culturale per mettere in atto le condizioni per costruire il benessere organizzativo e per promuovere competenze e consapevolezze (empowerment) nei propri lavoratori dipendenti relativamente alle scelte di salute.        Il riferimento è al modello Workplace Health Promotion (WHP) raccomandato dall'OMS che focalizza  specificatamente la prevenzione dei fattori di rischio comportamentali, facilitando l'attivazione di processi e interventi tesi a rendere il luogo di lavoro un ambiente "favorevole" alla salute.

            Con L'arte che cura (2014) l'ASP ha previsto l'istituzione del Ce.P.A.V. (Centro Permanente Arti Visive) per lo sviluppo di un Programma di azioni "Arte e Salute" che prevede l'uso prevalente dell'Arte Contemporanea e di metodologie creative, rivolte per varie finalità a diversi target.

            Gli operatori socio-sanitari sono compresi nel programma attraverso percorsi formativi volti a sviluppare azioni incisive di promozione della salute e di inclusione sociale attraverso modelli innovativi (pratiche creative e artistiche)  che favoriscano anche nuove forme di narrazioni del disagio e del concetto del "prendersi cura" da parte dei servizi e dell'intera comunità, esplorandone l'impatto soprattutto in termini di umanizzazione e miglioramento dei servizi erogati all'utente finale .

            Il programma, inoltre, mira alla costituzione di un team collaborativo interdisciplinare e interistituzionale (Artisti, Operatori della salute dell'ASP e del Terzo Settore - Persone in trattamento, Stakeholder) allo scopo di sviluppare le azioni in modo integrato.

            Nel triennio 2016-2019 è stato realizzato il programma  Art and Social Change. A path to recovery  www.artandsocialchange.eu , progetto pilota realizzato con finanziamenti europei che ha usato l'Arte Contemporanea per sviluppare benessere ed empowerment negli operatori socio sanitari dei Ser.D. partecipanti dell'ASP di Palermo e delle Comunità Terapeutiche.  La metodologia sviluppata dal progetto e che ha visto scendere in campo artisti contemporanei di rilevanza internazionale si è dimostrata ampiamente efficace e si presta per essere replicata anche in altri contesti istituzionali come quelli educativi/scolastici (docenti delle scuole di ogni ordine e grado) o di altri servizi pubblici o di aziende private.

            Inoltre, il Dipartimento Salute Mentale in collaborazione con il Ce.P.A.V. sta avviando con l'U.O. Formazione dell'ASP il progetto "Avere Cura di chi Cura" , replicando metodologia e azioni di Art and Social Change. A path to recovery. Il percorso formativo è destinato a gruppi misti  di operatori socio-sanitari provenienti dalle tre aree del Dipartimento (Salute Mentale Adulti, Dipendenze Patologiche e Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza) che lavorano con persone affette da patologie recidivanti e che richiedono lunghi processi di guarigione (come nel caso di persone affette da dipendenze patologiche e/o in doppia diagnosi) e che spesso si ritrovano da soli a portare avanti un lavoro gravoso e usurante dal punto di vista psicologico con conseguente demotivazione ed inevitabili effetti involutivi sulla relazione terapeutica con la persona in cura.

            Il percorso formativo consentirà di costruire benessere organizzativo, senso di appartenenza (team building) e di migliorare le relazioni collaborative tra i servizi delle tre aree dipartimentali.

 

Anagrafe Canina Provinciale
Difenditi dalle Infezioni - VACCINATI!!!
Servizio Civile
Guide a cura del Ministero della Salute
Esenzioni per reddito
Attivazione Tessera Sanitaria - CNS
SmarTurno

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI PALERMO - P.IVA
05841760829