Descrizione
PALERMO 13 AGOSTO 2026 – La Direzione strategica ha approvato il nuovo Regolamento aziendale sulla mobilità interna del personale del comparto, aggiornando la procedura, adottata nel 2015, alla luce delle disposizioni normative e contrattuali intervenute negli ultimi anni.
Il nuovo regolamento, frutto anche del confronto con le organizzazioni sindacali e la RSU aziendale, disciplina le diverse forme di mobilità interna, distinguendo tra mobilità ordinaria, mobilità d'urgenza e mobilità d'ufficio, con l'obiettivo di garantire una più efficace organizzazione delle attività e, al tempo stesso, criteri chiari per la gestione dei trasferimenti del personale.
Per la mobilità ordinaria a domanda è prevista una procedura annuale attraverso specifici avvisi, nei quali saranno indicati i profili professionali, i posti disponibili, le sedi, i criteri per la formazione delle graduatorie e i termini per la presentazione delle istanze. Gli avvisi saranno pubblicati sul sito istituzionale e all'Albo aziendale entro il 15 novembre di ogni anno.
Tra gli elementi considerati per la formazione delle graduatorie figurano l'anzianità di servizio, la permanenza nella sede di assegnazione, le condizioni familiari e i titoli professionali e formativi, per un punteggio massimo di 60 punti.
Il regolamento disciplina, inoltre, la mobilità d'ufficio, prevista in presenza di esigenze funzionali, organizzative o assistenziali dell'Azienda. Lo strumento consente di riequilibrare gli organici tra le diverse strutture, ottimizzare l'allocazione delle risorse umane e rispondere a specifiche necessità dei servizi, nel rispetto di precise condizioni e garanzie per il personale.
È prevista, infine, una specifica disciplina per la mobilità d'urgenza, che potrà essere disposta per motivate e improcrastinabili esigenze organizzative e assistenziali, per il tempo strettamente necessario e comunque per un periodo non superiore a un mese nell'anno solare.
Il nuovo sistema, approvato con deliberazione n. 1702 del 10 agosto del direttore generale Alberto Firenze, è immediatamente esecutivo e sostituisce la precedente regolamentazione aziendale sulla mobilità interna. (nr)