Descrizione
PALERMO 25 SETTEMBRE 2026 – La prevenzione passa anche dalla socialità, dal movimento, dalla scoperta del territorio e dalla possibilità di condividere esperienze. È questo lo spirito di “Le Vie della Prevenzione Special”, il progetto realizzato dall’UOC 5 di Salute Mentale dell’ASP di Palermo, diretta dalla psichiatra Carmencita Mangano e dal Coordinamento delle attività intercomunitarie. L’iniziativa propone percorsi integrati rivolti ai pazienti e agli operatori delle Comunità terapeutiche assistite e dei servizi di Salute Mentale, alle famiglie, ai caregiver e alle realtà del territorio.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 1 ottobre all’Ecomuseo Mare Memoria Viva di Palermo, dove dalle 10 alle 12 i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza di scoperta e condivisione attraverso la storia, la memoria e la cultura della città.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra le diverse comunità terapeutiche e di valorizzare le risorse presenti nei territori. Ogni struttura è chiamata infatti a individuare luoghi significativi della città – musei, parchi, spazi culturali e altri luoghi di interesse – da condividere con gli utenti delle altre comunità, costruendo così un percorso comune.
Al centro del progetto ci sono socializzazione, partecipazione attiva e benessere psicofisico, attraverso esperienze all’aria aperta, attività di movimento e la conoscenza di luoghi e risorse della città. La visita all’Ecomuseo Mare Memoria Viva rappresenta in questo senso la prima tappa di un percorso pensato per favorire relazioni, autonomia, consapevolezza e maggiore familiarità con il territorio.
“Con ‘Le Vie della Prevenzione Special’ vogliamo proporre un modo diverso di vivere la prevenzione, attraverso esperienze che mettano insieme benessere, socialità e conoscenza del territorio – spiega Carmencita Mangano, responsabile dell’UOC 5 di Salute Mentale dell’ASP di Palermo – l’obiettivo è creare occasioni nelle quali le diverse comunità possano incontrarsi, condividere esperienze e scoprire insieme le risorse della città”.
Il progetto prevede un programma di attività nel quale movimento, cultura, natura e socializzazione diventano strumenti complementari all’interno di un percorso rivolto non soltanto agli utenti dei servizi, ma anche alle loro famiglie, ai caregiver e alle realtà del territorio. (nr)