Descrizione
PALERMO 29 DICEMBRE 2025 - Prenderà ufficialmente il via il 20 gennaio da Bolognetta il calendario 2026 dell’Open Day Itinerante della Prevenzione dell’Asp di Palermo, un programma articolato e capillare che, nel primo semestre dell’anno, porterà i servizi di screening e prevenzione in 36 località, coinvolgendo aree urbane, piccoli comuni dell’entroterra, quartieri a maggiore fragilità sociale e isole minori.
“Il calendario 2026 – sottolinea il Direttore sanitario dell’Asp di Palermo, Antonino Levita -rappresenta un’evoluzione naturale di un modello che ha già dimostrato di funzionare, perché intercetta i bisogni di salute, riducendo le distanze tra cittadini e servizi sanitari. La prevenzione non può essere statica: deve muoversi, adattarsi ai territori e raggiungere anche le comunità più piccole e periferiche”.
Dopo i risultati registrati nel 2025 – con 29.363 prestazioni complessive - l’Asp di Palermo rafforza e amplia il modello di sanità di prossimità, confermando una pianificazione che si estende da gennaio a giugno, con tappe distribuite in modo omogeneo sul territorio. Il calendario toccherà, tra le altre, Roccapalumba, Castelbuono, Ciminna, lo Zen, Cefalù, Danisinni, Giuliana, Corleone, Villabate, fino a Gangi e Isnello, con una particolare attenzione alle isole minori, come Lampedusa, Ustica e Linosa, dove gli Open Day si articoleranno su più giornate per garantire una risposta adeguata ai bisogni della popolazione residente.
In ciascuna delle tappe in calendario, i cittadini potranno accedere gratuitamente e senza prenotazione a screening oncologici (mammella, cervice uterina, colon retto), prevenzione cardiovascolare e prevenzione delle malattie infettive sessualmente trasmesse, vaccinazioni, controlli audiometrici e diabetologici, screening pediatrici visivi e logopedici, oltre ai servizi dello sportello amministrativo. Un’offerta ampia e integrata resa possibile anche grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali, il mondo dell’associazionismo e il volontariato.
“Nel 2026 vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità rafforzando l’integrazione tra prevenzione, informazione ed educazione sanitaria – afferma Levita – l’Open Day non è solo un momento di erogazione di prestazioni, ma un’occasione di incontro e di consapevolezza, che aiuta le persone a prendersi cura della propria salute in modo più informato e responsabile”. (nr)